Progetto IO - Cittadinanza digitale

In breve

Il progetto IO è un importante pilastro della visione di cittadinanza digitale del Governo italiano. Lo scopo è rendere più semplice e familiare l’interazione tra i cittadini e i servizi della Pubblica Amministrazione centrale e locale (Comuni, Regioni, agenzie centrali) per attività quotidiane come:

  • ricevere comunicazioni e aggiornamenti
  • ottenere e gestire documenti (atti, notifiche, certificati);
  • ricordare e gestire le scadenze;
  • effettuare pagamenti digitali;
  • eleggere il proprio domicilio digitale;

IO esprime una visione dei servizi pubblici completamente centrata sui bisogni dell’utente: uno degli obiettivi del progetto è proporre infatti un modello in cui non sia più responsabilità del cittadino scoprire ed imparare ad usare i servizi di cui ha bisogno, ma saranno i servizi stessi a contattarlo nel momento in cui gli sia richiesta una azione di qualche tipo. Un modo per rendere ai cittadini “trasparente” la complessità dello Stato.

Il progetto, una volta terminata la fase di sperimentazione, vuole rappresentare l’attuazione dell’articolo 64 bis del Codice dell’Amministrazione Digitale, che istituisce un punto di accesso per tutti i servizi digitali, erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il ruolo del Team

Il Team Digitale ha ideato e sviluppato la app IO e i servizi ad essa correlati, per portare i servizi pubblici direttamente nello smartphone dei cittadini. Il nome “IO” racchiude le due anime del progetto:

  • creare un’interfaccia unica verso i servizi pubblici;
  • mettere a disposizione servizi personalizzati, confezionati su misura per ogni singola persona che li riceve.

Il funzionamento della app si basa sulle potenzialità di alcune piattaforme abilitanti legate al lavoro del Team, come SPID, pagoPA, ANPR, il nuovo modello di interoperabilità tramite API, gli strumenti e le linee guide delle community di Designers Italia e Developers Italia.

Il cittadino potrà accedere alla app con le proprie credenziali SPID: nell’uso quotidiano potrà poi sbloccare l’app con un semplice codice PIN o il riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto).

L’utente non dovrà registrarsi attivamente ai singoli servizi: potrà essere raggiunto direttamente dai servizi che lo riguardano e che conoscono il suo codice fiscale. Il cittadino potrà in ogni momento disattivare i servizi che non sono di suo interesse, che da quel momento non potranno più raggiungerlo attraverso l’app.

All’interno di IO è possibile effettuare pagamenti digitali grazie all’integrazione con pagoPA, salvando i metodi di pagamento preferiti (carte di credito e presto bancomat, PayPal, etc.) da usare per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. Inquadrando semplicemente un QR code, con l’app IO è possibile pagare anche qualsiasi avviso cartaceo emesso nel circuito pagoPA.

I dettagli del progetto e le informazioni per enti pubblici e giornalisti sono disponibili su io.italia.it.

IO è un progetto open source. Tutto il codice delle componenti, la documentazione, le discussioni e gli strumenti di sviluppo del progetto sono pubblici e disponibili all’interno della community Developers Italia.

Vantaggi per i cittadini

La app IO permetterà ai cittadini di:

  • ricevere tutti i messaggi della Pubblica Amministrazione sul proprio smartphone, personalizzati, con la possibilità di gestirli in un archivio;
  • gestire i propri contatti di recapito da un punto di accesso centrale, con la facoltà di scegliere in ogni momento da quali servizi farsi contattare;
  • essere sempre aggiornati sulle scadenze e gestire gli avvisi in modalità “integrata” (segnare delle scadenze nel proprio calendario e gestire i pagamenti direttamente dalla app);
  • effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione attraverso pagoPA, in perfetta sicurezza e con diversi metodi di pagamento supportati (carte di credito, bancomat, PayPal, ecc);
  • portare sempre con sé lo storico delle operazioni e le relative ricevute di pagamento;
  • ricevere e conservare documenti, ricevute, certificati direttamente nel proprio smartphone e condividerli con un ufficio pubblico in pochi clic;
  • eleggere direttamente dalla app il proprio domicilio digitale (ad esempio per ricevere le raccomandate a valore legale presso un indirizzo Pec).

La app permette ai cittadini una maggiore conoscenza dei servizi, con una riduzione drastica della burocrazia. Inoltre in molti casi IO permette un risparmio alla Pubblica Amministrazione, che può tradursi in un costo minore per i cittadini per la fruizione dei servizi.

Vantaggi per le Pubbliche Amministrazioni

IO permetterà alle Pubbliche Amministrazioni di:

  • inviare comunicazioni elettroniche semplicemente conoscendo il codice fiscale (senza dover chiedere un indirizzo di contatto ai cittadini);
  • comunicare le scadenze e ricevere pagamenti elettronici con maggiore facilità;
  • non doversi occupare della gestione e dell’aggiornamento dei contatti;
  • inviare e consentire richiedere documenti in modo semplice e efficiente;
  • gestire le preferenze di ogni cittadino in modo centralizzato;
  • recuperare lo stato di inoltro di ogni comunicazione;
  • ridurre i costi di gestione (delle notifiche, dei pagamenti, ecc.);
  • facilitare i pagamenti e ridurre i costi di recupero dei crediti.

Medium

Leggi tutte le notizie sul progetto IO sul canale Medium del Team Digitale.

Dal blog

Media

Per ogni richiesta di contatto da parte di media e giornalisti il punto di riferimento è l’ufficio stampa e comunicazione del Team per la Trasformazione Digitale.

Timeline

Novembre 2017 Rilascio API Comunicazioni e Preferenze (versione beta)

Gennaio 2018 Rilascio API Comunicazioni e Preferenze (produzione)

Luglio 2018 Test del prototipo della app IO

Novembre 2018 Test con stakeholder su versione beta dell’app e alcuni servizi demo

Primavera 2019 Test su invito (closed-beta) con cittadini e servizi reali forniti da alcuni enti distribuiti sul territorio nazionale

Autunno 2019 Pubblicazione prima release pubblica nei territori con il maggior numero di servizi integrati

Ultimo aggiornamento: 13/03/2019
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