Developers Italia

Hanno contribuito: Giovanni BajoRiccardo Iaconelli

In breve

Developers Italia è la community dedicata allo sviluppo di software open source a supporto dei servizi pubblici digitali italiani. Raccoglie un ampio insieme di librerie e SDK, ma anche ambienti di test, esempi di codice e documentazione chiara finalizzati all’integrazione delle piattaforme abilitanti nei servizi pubblici e privati.

La community è composta da tecnici della Pubblica Amministrazione o dei fornitori, ma anche da cittadini e studenti, che collaborano sugli specifici progetti e comunicano attraverso gli strumenti messi a disposizione (Slack, GitHub, forum).

Developers Italia è inoltre individuata dalle nuove Linee guida sull’acquisizione e il riuso di software quale piattaforma ove pubblicare il software a riuso ai sensi degli obblighi dell’art. 69 del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Scopri gli aspetti tecnici su Developers Italia

Vantaggi per la Pubblica Amministrazione

Questo insieme di regole, strumenti e community rappresenta un cambiamento importante per la Pubblica Amministrazione perché favorisce la collaborazione, la razionalizzazione della spesa, il consolidamento del patrimonio di software e pone le basi per creare innovazione.

Riutilizzando componenti comuni e software open source rilasciati da altri enti la Pubblica Amministrazione risparmia tempo e risorse economiche: si evita la necessità di duplicare il lavoro e si mettono a fattor comune gli sforzi per costruire software maturo e soprattutto sicuro: le risorse possono quindi essere utilizzate per costruire servizi a valore aggiunto e per migliorare il software esistente.

Il catalogo di Developers Italia consente alle amministrazioni di cercare facilmente le soluzioni esistenti e di effettuare quindi la valutazione comparativa prevista dall’articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Vantaggi per i cittadini

Grazie al modello collaborativo e al riuso del software i cittadini possono beneficiare di servizi digitali più maturi, più sicuri, più funzionali, più integrati con le piattaforme abilitanti e più coerenti tra di loro.

La possibilità di accedere al codice sorgente offre maggiore trasparenza e permette ai cittadini di collaborare alla correzione di problemi e al miglioramento del software pubblico.

Il ruolo del Team

Il Team Digitale si è fatto fin da subito promotore e ha preso in carico la realizzazione e la strutturazione della community di Developers Italia. Usando strumenti collaborativi molto diffusi (GitHub per il codice, ReadTheDocs per la documentazione, Discourse per il forum) abbiamo creato in economia e in poche settimane il sito developers.italia.it.

Abbiamo iniziato poi a coinvolgere gli enti gestori delle piattaforme abilitanti, con i quali abbiamo scritto roadmap aperte e documentazione per sviluppatori e abbiamo iniziato a rilasciare codice open source. La community si è creata spontaneamente in poco tempo, segno che c’era molta necessità di un luogo di collaborazione e confronto. Con la nostra supervisione, molti membri della community hanno apportato altro codice sorgente e sono diventati maintainer dei repository.

Ad ottobre 2017 abbiamo orgnizzato Hack Developers, il più grande Hackathon dedicato ai servizi pubblici. Qui il video dell’evento che si è tenuto in decine di città italiane (e non solo!):

Nel 2018, in stretta collaborazione con AgID, abbiamo lavorato alla stesura delle nuove Linee Guida per l’Acquisizione e il Riuso di Software per la Pubblica Amministrazione che applicano un modello basato sull’open source e mettono le basi per un’efficace costruzione di un patrimonio di software pubblico aperto e di qualità.

Per attuare questo modello di riuso abbiamo creato la nuova versione del sito Developers Italia, contenente il catalogo del software popolato automaticamente da un crawler da noi sviluppato. A tale scopo abbiamo definito uno standard per la metadatazione del software pubblico, chiamato publiccode.yml, che è in corso di adozione da parte di altri stati esteri.

Dal blog

Leggi tutte le notizie sul progetto Developers Italia sul blog del Team Digitale o su Developers Italia.

Twitter

Leggi gli ultimi tweet sul progetto @developersITA.

Media

Per ogni richiesta di contatto da parte di media e giornalisti il punto di riferimento è l’ufficio stampa e comunicazione del Team per la Trasformazione digitale.

Timeline

Marzo 2017 Apertura di Developers Italia

Durante il Codemotion a Roma, davanti ad una platea di 2000 programmatori, abbiamo annunciato l’apertura della community.

Maggio 2017 Pubblicazione della roadmap di SPID

La roadmap di SPID, disponibile in community e costantemente aggiornata, è la prima roadmap di un servizio tecnologico italiano che viene pubblicata per il confronto con tutte le parti interessate e per coordinare le attività di sviluppo

Giugno 2017 Inizio processo di gare per piccole aziende e startup (€1M)

Con un processo innovativo, facendoci aiutare dalle principali tech community italiane, abbiamo avviato un processo volto ad effettuare una serie di gare a supporto della realizzazione di progetti open source in community, con un budget di 1 milione di euro.

Luglio 2017 Incontro con le software house

Abbiamo incontrato le principali software house italiane che realizzano software per la pubblica amministrazione, e abbiamo discusso con loro di Developers Italia e delle nuove sfide di innovazione che si apriranno su servizi sempre più innovativi.

Ottobre 2017 Hackathon nazionale

Abbiamo realizzato il più grosso “code sprint” italiano: più di 800 sviluppatori a lavoro sul codice open source della Pubblica Amministrazione, creando decine di progetti che sono fin da subito utilizzabili per velocizzare la digitalizzazione dei servizi pubblici.

Q4 2017 10 piattaforme in Developers Italia

Abbiamo un obiettivo di attivare lo sviluppo su 10 diverse piattaforme in community, coinvolgendo le amministrazioni di competenza nel nuovo modello di sviluppo aperto e collaborativo.

Q1 2018 Superamento del modello del "Catalogo del Riuso"

Abbiamo pubblicato in consultazione pubblica le nuove linee guida che superano l’attuale “Catalogo del Riuso” di AgID, promuovendo invece la pubblicazione di codice con licenza open source, come sistema superiore per convidere il codice tra diverse amministrazioni, senza necessità di contratti.

Q2 2018 Selezione di API REST

Developers Italia contiene una nuova sezione contenenti una selezione di API REST, integrata con Swagger.

Q4 2018 Completamento primo round di sviluppo

Insieme alle piccole e medie software house aggiudicatarie del primo round di gare abbiamo completato lo sviluppo di 16 nuovi progetti open source a supporto delle piattaforme abilitanti.

Q2 2019 Developers Italia 2.0

Le linee guida escono in Gazzetta Ufficiale e la nuova versione di Developers Italia, contenente il catalogo del software open source, va online.

Q3 2019 Completamento dei progetti Google Summer of Code

Per il secondo anno consecutivo Developers Italia è stata una mentoring org nel programma Google Summer of Code, che ha visto tre studenti lavorare ai progetti open source della community.

Q3 2019 Avvio della community call

A settembre partirà una call bisettimanale per coinvolgere la community in uno spazio di confronto regolare e per condividere la roadmap.

Q4 2019 50 progetti nel catalogo del software

Nei primi quattro mesi di vita del modello di riuso basato sull’open source puntiamo al rilascio di almeno 50 soluzioni software della Pubblica Amministrazione, attraverso la nostra attività di contatto, formazione ed accompagnamento.

Q4 2019 Nuove piattaforme in community

Vogliamo portare nella community di Developers Italia altre piattaforme nazionali e locali, con il coinvolgimento degli enti gestori.

Q4 2019 Pubblicazione di ulteriori strumenti per le Pubbliche Amministrazioni

Entro il 2019 vogliamo completare tutti gli strumenti tecnici e la documentazione a supporto delle Pubbliche Amministrazioni per la corretta gestione dei propri progetti secondo il modello open source.

Ultimo aggiornamento: 09/10/2019
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