Vincenzo Pulcrano

Funzionario amministrativo di supporto agli acquisti

Vincenzo Pulcrano

Il mio percorso formativo è definito, in genere, come tipicamente “tradizionale”: liceo classico a Pomigliano d’Arco - paese dove sono cresciuto - laurea in giurisprudenza conseguita all’Università degli studi di Napoli Federico II, Scuola di specializzazione in professioni legali, due anni di pratica forense, l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato e, intanto, lo studio matto e disperato per i mille concorsi che mi avrebbero consentito di accedere al mondo della pubblica amministrazione, realizzando le mie aspirazioni personali e professionali, in coerenza con le mie inclinazioni e il mio percorso di studi.

Di concorsi ne ho superati vari, facilitato dalla mia passione per il diritto amministrativo e per la scrittura, quella con penna e foglio, cosa che è emersa anche durante il colloquio con il Responsabile delle risorse umane del primo Ente presso il quale, nel 2010, sono stato assunto: Responsabile: qual è il tuo rapporto con il PC? Vincenzo: preferisco penna e carta alla tastiera! Morale della favola: sono assegnato alla Direzione Sistemi Informativi dell’Agenzia del Territorio e per qualche mese mi sono chiesto cosa potesse mai fare un avvocato in una Direzione di ingegneri.

Il lavoro in questa Direzione, nonostante le difficoltà, mi appassiona, anche grazie agli approfondimenti riguardanti il Codice dell’Amministrazione Digitale, il diritto di accesso ai dati, le convenzioni telematiche per l’accesso alle banche dati catastale e ipotecaria, gli accordi con altri enti pubblici per l’interscambio delle informazioni e la collaborazione con il partner tecnologico dell’Agenzia, volta a migliorare le banche dati dell’Amministrazione e a creare il Sistema informativo della fiscalità.

Il confronto con questo mondo mi arricchisce e vengo affascinato dal campo della contrattualistica, così, quando nel 2013, con l’incorporazione dell’Agenzia del Territorio in quella delle Entrate, mi chiedono in quale ufficio avrei voluto lavorare, scelgo quello che si occupa degli appalti pubblici. Lavoro tanto, curo procedure di gare sia sotto che sopra soglia comunitaria e, nel corso del 2016, conseguo, presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, il diploma di alta specializzazione “esperto appalti pubblici”, riconosciuto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Di lì a poco sono nominato capo del reparto “gare e contratti” e ho modo di gestire procedure molto complesse, affrontando questioni giuridiche e amministrative che mi fanno capire che, per migliorare le cose, diritto e tecnologia devono prendersi sotto braccio e camminare insieme.

Per questo, quando a luglio 2017 ho saputo che Diego Piacentini cercava un funzionario amministrativo di supporto agli acquisti del Team digitale, con capacità di apprendere velocemente strumenti e processi tecnologici moderni, mi sono proposto, così da partecipare, a modo mio, alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione per i cittadini e per lo sviluppo del Paese.

Data inizio: 15 settembre 2017

Periodo previsto: fino al 15 settembre 2018


Ultimo aggiornamento: 09/08/2018
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