Matteo Boschi

Mobile Developer

È stato ai tempi del liceo che la passione per l’informatica si è accesa in me. Mio padre ha sempre creduto che i computer fossero il futuro, per questo ne avevo costantemente uno a portata di mano. Nonostante ciò il mio approccio è stato cauto fino a quando, intorno al 1997, internet ha cominciato a entrare nelle case e sono nati i primi videogame online. Il videogioco Starcraft mi ha rapito per due anni. Non credo si possa descrivere come un innamoramento: piuttosto è stato come un urto che mi ha stordito, non riuscivo a credere di poter giocare quando volevo e con chi volevo. La mia vena competitiva mi ha spinto ad allenamenti estenuanti e mi ha portato a conoscere persone di tutto il mondo e a piazzarmi al secondo posto al primo Italian Lan Party nel 2002 a Milano.

Il passaggio successivo è stato voler approfondire quali fossero le peculiarità di quel mondo. Da quel momento ho interrotto ogni legame con i videogiochi e ho cominciato a studiare come era fatto un computer e come fosse possibile “creare qualcosa”. Nasce così la scelta di iscrivermi alla facoltà di Ingegneria Informatica, dove ho conseguito la laurea magistrale con specializzazione in Ingegneria del software. Studiando e applicandomi ho compreso che avrei potuto cimentarmi nello stesso processo di creazione degli artisti, pur non condividendone la dote: pensare ad un’idea, lavorarci, farla nascere nel mondo reale e quindi renderla disponibile agli altri.

Negli ultimi otto anni ho lavorato per tre startup: Na-If, Quantic Research e White3. Il loro business è realizzare centri di comando e controllo con tecnologia multitouch. L’alto livello tecnologico sperimentato e il confronto con direzioni e colleghi talentuosi mi ha insegnato molto e mi ha fatto fare numerose esperienze. La base operativa è sempre stata Roma anche se ho viaggiato molto: ho seguito due progetti in Messico per più di un anno e ho curato progetti in Brasile e Bolivia. La ricerca di soluzioni sempre nuove e migliori mi ha spinto ad apprendere numerosi linguaggi di programmazione. Ho lavorato nel mondo dei dati e dei servizi, ma soprattutto in quello del frontend, dove ho avuto anche esperienza ed uso di game engine. Questo mi ha permesso di maturare una buona attitudine allo studio e all’assorbimento di nuovi strumenti e metodologie. Creare soluzioni di grande impatto visivo ha affinato la mia sensibilità, come tecnico, verso l’esperienza utente e l’accesso agli strumenti.

Nel 2011, quando ancora Facebook non era fortemente radicato in Italia, ho realizzato un portale sulla pesca subacquea. Volevo che la mia grande passione si coniugasse con l’amore per l’informatica e quindi mi imposi di scrivere ogni riga di codice di un portale che permettesse agli utenti di condividere le proprie esperienze tramite foto e video. Il risultato è stato la creazione di una community di migliaia di utenti che ha richiesto un lavoro infinito ma mi ha dato delle soddisfazioni umane e tecniche impareggiabili. Con l’avvento del mobile i siti web hanno cominciato a convertirsi nelle versioni per dispositivi portatili. Per questo nel 2013 ho iniziato a studiare per realizzare l’app del portale. Avevo già avuto contatti con la tecnologia mobile, ma questo approfondimento mi ha aperto un mondo.

La mia passione è il mare, sopra e sotto la superficie. Trattenere il fiato ed inabissarmi mi permette di entrare in un contatto primordiale con la natura dove tutto, per pochi secondi, sembra essere giusto ed equo, dove mi sento sia ospite che a casa. È chiaro che sono un amante della natura, soprattutto quella vissuta in solitaria.

Il Team Digitale per me è come un gruppo di supereroi. Farne parte mi inorgoglisce e sono certo mi farà crescere come professionista e soprattutto come uomo. Sono nella condizione di poter contribuire ad un bene comune mettendomi a disposizione in prima persona. Si tratta di una sfida e questo rende tutto ancora più affascinante.

Data inizio: 1 aprile 2019

Periodo previsto: fino al 15 settembre 2019

Compenso su base annua: € 70.000

Registrazione in Corte dei Conti: 19 aprile 2019.


Ultimo aggiornamento: 20/06/2019
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